Glossario Tessuti

Un breve glossario per scoprire l’origine e le caratteristiche dei principali tessuti che compongono i tuoi capi.

ALPACA: è una fibra prodotta dall’omonimo camelide, molti simile al lama e allevato in greggi negli altipiani andini. Il vello è molto simile a quello della capra d’angora, ruvido e lungo all’esterno, morbido e lanoso nel sottopelo. Fornisce lana di sette colori naturali. Principali caratteristiche: leggerezza, lucentezza e tocco setoso, elevate proprietà termiche.

ANGORA: lana pregiata ottenuta dal pelo dei conigli d’Angora. Principali caratteristiche: lana dalla struttura scivolosa, soffice, calda; dall’ aspetto lucente e molto delicata.

CASHMERE: è una fibra prodotta dalla lana delle capre allevate nelle zone del Tibet, sugli altipiani della Mongolia e in Iran. Principali caratteristiche: colore generalmente bianco (ma si trovano anche esempi marroni, tendenti al grigio,al bruno e al rossiccio), particolamente fine e leggera; è la fibra più ricercata e stimata.

COTONE: e’ la fibra vegetale più diffusa e, dopo il lino e la lana, è la più antica. Si ricava dalla bambagia che avvolge i semi delle piante del genere Gossypium. La lunghezza della fibra ne determina la qualità: più è lunga, più il cotone è lucente, resistente e pregiato. Le sue caratteristiche ne fanno un materiale ideale per tessuti fini, estivi e freschi, ma risulta essere un’ottima fibra anche per quelli di vario peso e per tutte le stagioni. Principali caratteristiche: ha altissima igroscopicità, non irrita la pelle, non produce allergie. I tessuti di cotone si lavano facilmente e si possono stirare ad alte temperature.

COTONE BIOLOGICO: L’esordio del cotone biologico è piuttosto recente. Le sue caratteristiche sono le stesse del cotone, ma la sua peculiarità sta nella coltivazione e trasformazione a basso impatto ambientale dei prodotti con il quale è composto: la fibra viene infatti coltivata secondo i principi di bio-coltivazione: che in tutte le fasi di coltivazione, raccolta e trasformazione non vengono usati prodotti chimici di sintesi, ma solo prodotti naturali.

LANA: è una fibra animale costituita dal vello delle pecore. Principali caratteristiche: protezione termica; morbidezza; elasticità; igroscopicità. Particolarmente pregiata è la lana ottenuta dalla prima tosatura di un agnello caratterizzata da una fibra molto morbida e pregiata. Questa lana viene denominata lambswool.

LINO: è una fibra vegetale ottenuta dalla pianta del lino. I tessuti di lino danno una sensazione di freschezza, caratteristica che li rende particolarmente adatti all’ abbigliamento estivo. La fibra ha un aspetto lucido, una mano fredda e scivolosa. Principali caratteristiche: fibra resistente e lucente; non provoca allergie, è altamente assorbente e confortevole sulla pelle. Può essere lavata in acqua calda, si asciuga rapidamente ed è facile da stirare, anche se ha la tendenza a stropicciarsi.

LYOCEL O TENCEL: e’ una fibra artificiale prodotta dalla cellulosa frantumata e disciolta. E’ spesso usato insieme al cotone per ottenere tessuti cotonieri con la mano sciolta e fluida della viscosa. Principali caratteristiche: buona traspirabilita’ e assorbimento dell’ umidità; morbidezza e luminosità.

MODAL: e’ una fibra artificiale ottenuta rigenerando la polpa di legno degli alberi. I tessuti di modal tendono a sfilarsi, restringersi e scolorirsi in misura inferiore rispetto al cotone. Principali caratteristiche: mano morbida e liscia. La fibra di modal e’ piu’ igroscopica del cotone ed è stirabile dopo il lavaggio come il cotone puro.

MOHAIR: lana ricavata dal pelo della capra d’Angora, allevata un tempo soprattutto al centro dell’Anatolia, oggi soprattutto in Sud Africa e Texas. La fibra più pregiata è quella del kid mohair, il capretto di un anno. Principali caratteristiche: soffice e lucente, di colore bianco, pregiata per la sua morbidezza, lucentezza e sericità, molto resistente all’usura.

NYLON O POLIAMMIDE: è una fibra ottenuta da polimeri sintetici, quindi prodotta con procedimenti chimici di laboratorio. Questa fibra ha un basso potere assorbente e normalmente viene utilizzata per capi specifici per lo sport ed il tempo libero. I tessuti di Nylon sono di facile manutenzione, si lavano in lavatrice, asciugano rapidamente e non è necessario stirarli.

POLIESTERE: è una fibra ottenuta interamente con procedimenti chimici di laboratorio. Ha un’elevata resistenza alle rotture ed una bassissima infiammabilità. I tessuti di poliestere sono di facile manutenzione, si lavano in lavatrice, asciugano rapidamente e sono antipiega.

RAMIÈ: è una fibra vegetale fine e lucente di aspetto simile al lino. In genere e’ impiegata per tessuti estivi; può essere anche mescolata ad altre fibre naturali o sintetiche (soprattutto cotone, canapa, lana, seta, viscosa) che ne amplificano la resistenza e la luminosità. Principali caratteristiche: robustezza, naturale freschezza e anallergicità. Può essere lavato ad acqua o a secco.

SETA: è una fibra di origine animale prodotta dal baco da seta. E’ la più morbida e fine tra le fibre naturali, freschissima d’estate e calda d’inverno. Principali caratteristiche: i tessuti in seta offrono un buon isolamento termico; si possono lavare in acqua con molta cautela, si stirano ad una temperatura di 130 °C. Si consiglia comunque di lavarli a secco.

SHETLAND: tipo di lana a fibra lunga pregiata, il cui nome deriva da una razza di pecore allevate originariamente nelle omonime isole della Gran Bretagna. Principali caratteristiche: il prodotto ricavato è soffice, leggermente ruvido e peloso, particolarmente lucente, molto resistente e non infeltrisce.

VISCOSA: e’ una fibra tessile artificiale prodotta dalla polpa di legno degli alberi. La lucentezza che la caratterizza la rende la fibra piu’ simile alla seta tanto che inizialmente veniva chiamata “seta artificiale”. Principali caratteristiche: comfort tipico delle fibre vegetali, buona resistenza all’usura, elevata capacità igroscopica. I capi in viscosa devono essere lavati con prodotti neutri,asciugati lentamente, stirati a temperature più basse del cotone.